Informazioni generali

Si tratta di contributi tesi a promuovere iniziative ed interventi atti a garantire la fruibilità degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico da parte delle persone con disabilità anche attraverso interventi finanziari. 

I beneficiari sono:

  •  soggetti privati proprietari di spazi o edifici aperti al pubblico, ivi comprese le imprese, le persone con disabilità, oppure coloro i quali li abbiano a carico
  • gli enti pubblici
  • le aziende concessionarie di servizi di trasporto pubblico locale

I contributi possono essere richiesti, a seconda dei casi disciplinati dalla normativa, per: opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità degli edifici e spazi privati aperti al pubblico (art. 12), opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità edifici privati, ivi compresi gli edifici adibiti a luogo di lavoro e gli edifici di edilizia residenziale agevolata (art. 13), opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità del posto di lavoro occupato in maniera stabile da persona con disabilità (art. 13); l’acquisto e la posa in opera di facilitatori della vita di relazione come le suppellettili, le attrezzature e gli arredi che consentano alla persona con disabilità la pratica delle funzioni quotidiane, compresi i dispositivi atti a favorire l’accesso e la mobilità interna agli edifici (domicilio o posto di lavoro), quali montascale, pedane mobili, elevatori e simili (art. 14), l'adattamento di motoveicoli ed autoveicoli in funzione delle minorazioni anatomiche e funzionali del soggetto disabile (art. 16).

Tempi

Per la parte statale il termine perentorio della presentazione è il 1 marzo di ogni anno.

Ultimo aggiornamento:

02/07/2015