Venerdì 12 ottobre, quale atto finale di un piano di graduale di trasferimento della nostra anagrafe in quella nazionale, sono stati eseguiti gli ultimi passaggi tecnico-informatici propedeutici all’ingresso nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

Se il futuro della pubblica Amministrazione passa per la digitalizzazione, possiamo (con orgoglio) affermare che il Comune di Piazzola sul Brenta sarà fra i primi ad attivare tutte le procedure per il buon funzionamento di servizi demografici che siano al passo con i tempi aderendo tra i primi ad un progetto nazionale che, una volta a regime, coinvolgerà tutte le amministrazioni: alla data odierna su 8000 comuni italiani risultano subentrati in ANPR 748, di cui solo 9 nella provincia di Padova e 80 nel Veneto.

Ma cosa cambia con l’avvento di ANPR? Innanzitutto si modificheranno alcuni adempimenti anagrafici relativi alla gestione della popolazione residente tra i quali spiccano:

  • l’utilizzo di una base dati nazionale consentirà la certificazione dei dati di un cittadino in qualsiasi Comune;
  • il procedimento anagrafico di trasferimento di residenza da un Comune ad un altro sarà semplificato, in quanto la banca dati centralizzata consentirà ai Comuni interessati di disporre immediatamente dei dati necessari alla conclusione della registrazione anagrafica.

Inoltre la conservazione dei dati anagrafici, la comunicazione nonché l'adozione delle relative misure di sicurezza saranno direttamente gestiti dal Ministero dell’Interno, cui compete pure la verifica dei presupposti e delle condizioni di legittimità dell'accesso ai servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni ed in generale degli Enti che erogano pubblici servizi.

L’obiettivo - e l’auspicio – è quello di proseguire lungo il sentiero virtuoso, che porta in ultima analisi ad una migliore e più efficiente erogazione dei servizi a favore dei cittadini, già intrapreso con il rilascio delle carte d’identità elettroniche (CIE).

Riguardo a queste ultime, a fronte dei lunghi tempi d’attesa verificatisi in altri Comuni, possiamo affermare – non senza soddisfazione - che i cittadini di Piazzola sul Brenta ricevono in tempi brevi (per i giorni destinati all’emissione) la disponibilità per gli appuntamenti per il rilascio e vengono avvisati mediante comunicazione postale sull’imminente scadenza del documento, al fine di evitare che i tempi di consegna tramite raccomandata da parte del Ministero possano rappresentare un ostacolo per eventuali partenze programmate. Ad oggi sono state attivate le procedure per l’emissione, e il conseguente invio da parte del Ministero, di  oltre 1150 documenti d’identità senza che il nuovo sistema abbia prodotto disagi lamentati  dagli utenti.

Contatti

  • Ufficio servizi demografici: 049/9697937
18/10/2018